29.09.2015

i Battuti – la nuova collezione by de Majo

   

Battitura, il vetro che vibra – un omaggio alle icone prepotenti di un’eleganza senza tempo.

La battitura del vetro è una tecnica di lavorazione del vetro che a Murano ha avuto grande rilevanza soprattutto nel campo artistico durante la seconda metà del ventunesimo secolo.

Si deve al genio indiscusso di Carlo Scarpa, che reinterpreta un’ottocentesca lavorazione di alcune manifatture francesi, l’intuizione che il vetro di Murano era in grado di esprimere delle “vibrazioni” attraverso una lavorazionea freddo” capace di esaltare una percezione materica, tuttavia ricca di manualità e umanità.

Ripercorrendo questa tecnica che esige una abilità e precisione degna di un incisore orafo, abbiamo voluto rendere omaggio ad alcuni dei nostri modelli iconici, molti dei quali hanno esordito proprio durante quegli anni poco appariscenti, ma prepotenti di un’eleganza senza tempo.

Si considerano generalmente due specie di battitura: quella classica e quella a nido d’ape; ma la diversità si coglie soprattutto in relazione alla “mano” che l’ha eseguita.

La vera battitura è uniforme pur rilevando l’irregolarità della lavorazione manuale, è continua e precisa, pur con sfumature di chiaro/scuro.

La modalità che prendiamo in considerazione è quella a nido d’ape: un vago ricordo dell’alveare che pur nella sua suggestione geometrica non rinuncia al fascino dell’unicità irrepetibile che solo la mano dell’uomo è in grado di conferire.