09.01.2014

Lucio de Majo sul design non convenzionale

   

Lucio de Majo, Presidente di DE MAJO, racconta perché Levante riscrive le regole del design emozionale.

La raffinatezza stilistica di questo lampadario non può essere ignorata anche dall’osservatore più distratto.

Foglie e fiori di raffinata originalità affollano con elegante armonia il cimiero rimandando al piano sottostante la teoria dei bracci da cui pendono delicati gingilli.

Finale e finalino suggellano il tutto racchiudendolo in uno spazio perfetto evocativo di armoniche suggestioni.

La mano del maestro, obbedisce più quasi alla sua passione poetica, che alla grande abilità che possiede. E questo gli consente la delicatezza, la vocazione ad interpretare e vivificare il genio del progetto visionario di un lampadario tutto “Oriente e Venezia”, fedele alle sue origini e tentato dalla moderna tecnologia.

Il terso cristallo muranese stempera il suo nitore nelle decorazioni di color grigio cenere, quasi a voler richiamare e rendere omaggio a quella materia prima così preziosa per la fusione del vetro che fino al XVIII° secolo veniva ricavata dalla combustione di certe piante litoranee dell’Egitto e soprattutto della Siria e che era chiamata allume catino.