Francesco Dei Rossi e Lucio de Majo

BIOGRAFIA

FRANCESCO DEI ROSSI

Nasce a Venezia nel 1962. Consegue gli studi all’Istituto d’Arte di Venezia e all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Durante gli studi collabora con la Fucina degli Angeli, sotto la supervisione di Egidio Costantini, seguendone l’attività e realizzando proprie opere in vetro. Dal 1985 inizia la professione di designer e progettista, collaborando con diverse vetrerie. Attualmente lavora per DE MAJO dove firma diverse collezioni. Figlio di un Maestro vetraio, mantiene un forte legame con l’arte di famiglia. La sua inesauribile creatività si traduce nelle creazioni sia contemporanee che tradizionali. Un artista completo che firma il lampadario veneziano più richiesto di tutti i tempi, il magnifico 8000 e intuisce nel contempo soluzioni creative per le linee contemporanee- come conferma Otto x otto.

 

LUCIO DE MAJO

Nasce a Venezia nel 1946 e consegue la laurea in giurisprudenza. Sin da bambino frequenta la fornace paterna e osserva l’opera dei maestri. Agli inizi degli anni ’70 la passione per il vetro lo porta dal grande artista Ezio Rizzetto che lo conduce alla difficile mediazione tra arte, design e produzione. Nel 1979, in seguito alla morte del padre è certamente uno dei più illuminati imprenditori che Murano abbia avuto, intraprende un percorso di continuità e rinnovo aziendale. Negli anni ‘80/’90 si susseguono gli incontri che segneranno profondamente la sua visione dell’arte applicata al vetro: quello con l’artista giapponese Yoici Hoira e con grandi maestri come Toni Zuccheri, Vittorio Ferro e Fulvio Bianconi. La conoscenza di Egidio Costantini e la sua Fucina degli Angeli gli permette di sperimentare un inedito format artistico: quello della mediazione tra i grandi pittori del ‘900 del calibro di Picasso, Ernst, Chagalle, Arp, Fontana ed il Maestro. Alla fine degli anni ’80 si dedica alla rilettura di alcune lampade storiche che hanno segnato i suoi ricordi di gioventù: nascono allora Peroni e Memory -ancora oggi dei best seller dell’azienda.